CERAMICA COS'È L'ARGILLA
ATTIVITÀ      3 I MINERALI COSTITUENTI LE ARGILLE
OBIETTIVO Definizione e genesi dell'argilla
   ritorna indice unità

Campioni di un'argilla ferruginosa giallastra ed un caolino, che si contraddistingue per la colorazione bianca
Campioni di materie prime argillose: un caolino di colorazione bianca ed argille di diversa colorazione e provenienza

I minerali che costituiscono le argille sono quelle sostanze che, una volta miscelate con acqua, apportano all'argilla stessa le caratteristiche della plasticità o lavorabilità.
Come già indicato, la loro struttura atomica è essenzialmente quella dei fillosilicati , gruppo di silicati formati da strati o fogli di raggruppamenti tetraedrici, sovrapposti in più piani, caratterizzati dalla condivisione di tre ossigeni fra i tetraedri SiO4 in strutture planari continue, che di solito si trovano in cristalli appiattiti, sottili.
Una caratteristica importante di queste particelle, è la loro capacità d'idratazione e di disidratazione, influenzata dalla temperatura ed in rapporto alla quantità d'acqua contenuta nel sistema.
I minerali delle argille sono prodotti per degradazione data da alterazione superficiale e processi idrotermali di altri silicati o di vetri silicatici.
Alcuni minerali delle argille contengono dei cationi (ione o atomo di carica positiva, es. Na+) dai legami deboli, che possono essere facilmente scambiati con altri, una proprietà della superficie dei materiali inorganici colloidali, solitamente argille, attraverso la quale gli ioni assorbiti sono rimpiazzati da altri ioni, denominata “scambio ionico”.
I quattro gruppi principali di minerali argillosi fillosilicatici sono le caoliniti, le illiti, le smectiti e le vermiculiti, dei quali segue una breve descrizione:
  1. Gruppo della caolinite, minerale che si è formato per alterazione idrotermale del feldspato potassico. Questo minerale è il principale componente del caolino, materia prima argillosa molto pura e bianca caratterizzata da scarsa plasticità, prevalentemente utilizzata negli impasti ceramici cuocenti bianco come la porcellana ed il grès bianco.
  2. Gruppo dell'illite. Le illiti sono fra i minerali delle argille più comuni, che si sviluppano per alterazione delle miche, dei feldspati in ambiente alcalino.
  3. Gruppo delle smectiti. Il minerale argilloso principale è la montmorillonite, che si caratterizza per le ridotte dimensioni delle particelle, ossia per l'elevata superficie specifica che influenza proprietà quali la plasticità l'essiccamento in crudo, la capacità di scambio ionico o la possibilità di sviluppo delle reazioni in cottura. Le argille a prevalenza montmorillonitica sono definite con il termine di bentonite. Le smectiti si ritrovano in suoli prodotti dall'alterazione di rocce basiche.
  4. Gruppo della vermiculite. Il nome ha origine dal latino “vermicularis”, e deriva dall'aspetto vermiforme che assumono i pacchetti di lamelle argillose sovrapposte in forma allungata quando si esfoliano. Hanno normalmente, una grana più grossa rispetto alle smectiti e si reidratano in modo più rapido.

Oltre ai minerali argillosi, le argille possono contenere quarzo finemente suddiviso, polvere carbonatica, carbonio in particelle finissime, pirite (solfuro di ferro), ecc.

Secondo il minerale argilloso presente e della sua percentuale, variano le proprietà tecniche delle singole argille e di conseguenza i loro impieghi principali.
Le argille costituite esclusivamente o quasi di caolinite, o d'altro minerale del suo gruppo, comunemente chiamate caolini, hanno un'elevata temperatura di fusione (circa 1700°C), una scarsa plasticità ed un relativamente modesto ritiro.
Le argille costituite da illite, dette argille comuni o da laterizi, hanno in genere plasticità elevata, ma una temperatura di fusione non molto elevata; sono impiegate nella fabbricazione di laterizi, terracotta, maiolica.
Infine le argille costituite da un minerale del gruppo della montmorillonite, note come bentoniti, che hanno una plasticità elevatissima ed un elevato potere legante; esse inoltre hanno la capacità di adsorbire grandi quantità di acqua, rigonfiando enormemente.
ritorna
attività successiva